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Le Regole PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano   
Mercoledì 20 Agosto 2008 00:00

Scopo del gioco

Il GO è giocato da due giocatori alternativamente posando le pietre bianche e nere su una qualunque intersezione libera di una griglia 19x19. Lo scopo del gioco è circondare con le proprie pietre, più territori, intersezioni vuote,  dell'avversario.

 

Nero e bianco giocano una mossa a turno deponendo le pedine, dette pietre, sugli incroci del tavoliere. Lo scopo del gioco è delimitare aree del tavoliere racchiudendole con le proprie pietre. Qui sono mostrate le prime otto mosse di una partita.

 

 

Con queste mosse nero e bianco hanno abbozzato i confini delle zone ombreggiate nella figura a qui sopra. Nel corso della partita i confini possono cambiare più volte, mano a mano che i giocatori si disputano il territorio disponibile.

Gruppi e libertà

 

 

Le pietre in centro al tavoliere hanno 4 incroci adiacenti e quindi hanno 4 libertà. Le pietre sui lati ne hanno solo 3 e quelle negli angoli ne hanno solo 2. Le libertà sono importanti perché quando un gruppo non ha più libertà... viene fatto prigioniero!

 

 

Il numero di incroci liberi adiacenti alle pietre si dice libertà. Nella figura, la pietra in A possiede 4 libertà, mentre il gruppo di pietre in B ne ha 6. I due gruppi in C ne hanno 5 ciascuno. Il gruppo nero in D ha 4 libertà e quello bianco ne ha ben 8. Più pietre formano un gruppo solo se sono collegate lungo le linee orizzontali e verticali, così le pietre nere in E appartengono a due gruppi diversi

La regola della cattura

 

 

Se nero cattura la pietra bianca segnata con il rombo nella figura a destra, bianco potrebbe catturare a sua volta tornando alla posizione iniziale. Questa situazione si chiama ko. La partita in questo modo sarebbe bloccata. C'è però una regola che impedisce a bianco di ricatturare subito: non si può giocare una pietra che ricrei la posizione precedente all’ultima mossa. 

 

 

Un giocatore può circondare con le proprie pietre un gruppo avversario riducendo a zero le sue libertà. Quando un gruppo non ha più libertà è catturato e viene rimosso. I gruppi neri in A e B saranno catturati appena bianco riempirà la loro ultima libertà. Quando un gruppo ha una sola libertà si dice che è in atari. Se il gruppo nero in C cerca di sfuggire alla cattura, bianco gioca tenendolo in atari con la sequenza mostrata dalle pietre numerate.

Il risultato della partita

 

             

 


Ecco com’è proseguita la partita. Bianco non può più ingrandire i propri territori, non può ridurre quello nero, né può impedire la cattura della sua pietra. Anche per Nero non ci sono mosse sensate quindi i giocatori passano e la partita finisce per comune accordo. Infatti ora giocare nei territori avversari è inutile, perché le pietre giocate sarebbero facilmente circondate e fatte prigioniere.

I territori sono mostrati qui sopra. Poiché nero ha il vantaggio della prima mossa bianco riceve 5 punti e mezzo per compensazione. Il mezzo punto fa sì che una partita non possa concludersi in parità. Bianco: 21 punti di territorio + 5,5 di compensazione + 1 prigioniero = 25,5 punti Nero: 24 punti di territorio, nessun prigioniero = 24 punti.
Bianco ha vinto di 1 punto e mezzo. Prigionieri: 1 pietra bianca

riassunto delle regole in comodo formato A4

testi e immagini tratti dal sito della Federazione Italiana Gioco GO